Poli e Facoltà

CB Login


Creative Commons License
Tutti i contenuti e i downloads sono pubblicati sotto la licenza Creative Commons
[SU]
 
 
Tag:ricerca
Comunicazioni del presidente: è la prima volta che la valutazione scientifica dei ricercatori ha un valore per l'assegnazione dei fondi. Sono stati finanziati 105 progetti, Unimi risulta seconda solo al CNR come progetti finanziati. Sono stati finanziati 7 progetti di cui 3 sono ricercatori esterni che hanno scelto le strutture di Unimi per svolgere la loro attività di ricerca.

Sono state assegnate 22 borse di dottorato aggiuntive.

Alcuni dei criteri che potrebbero essere utilizzati in futuro l'assegnazione dell'FFO: qualità didattica, ricerca e stato delle strutture. Speriamo che per il mese prossimo ci siano novità in merito ai finanziamenti alla nostra università. Per il 2011 i 550 milioni della finanziaria Prodi dovrebbero rimanere.

Situazione normativa: la commissione istruzione del senato riprende i lavori cominciando a votare gli emendamenti. Sono 828. Si prevede che esca abbastanza presto. C'è una certa intesa tra Camera e Senato per far sì che gli emendamenti dalla commissione del senato trovino il consenso preventivo dei colleghi della camera. 50 emendamenti presentati dal relatore: le funzioni del senato sono state in parte rinforzate e cambiata anche la composizione, il Cda rimane come nel disegno di legge. Qualche cambiamento anche a livello dei dipartimenti.

Settori scientifico disciplinari: soluzione che non dovrebbe comportare il caos. Ci sarà una distinzione tra settori concorsuali e settori disciplinari. Parecchie delle richieste della CRUI sembrano trovare accoglienza. Ricercatori: soluzione più garantita: abilitazione ad associato.

Il nodo rimane sempre quello: o ci sono soldi o altrimenti nessuna riforma può cambiare niente.

Si commenta il verbale della commissione didattica dove si è discussa della possibilità di chiudere i corsi di laurea che non garantiscono i requisiti numerici previsti. Sono stati visionati tutti i casi dell'ateneo in questione, ma di fatto solo tre corsi di laurea sono in previsione di chiusura l'anno prossimo. Tra pochi giorni dovrà uscire un decreto ministeriale che disporrà di altri criteri per la chiusura dei corsi di laurea quindi consideriamo questa iniziativa ancora iniziale. Insomma il carattere di questa iniziativa sembra piuttosto conservativo! Si poteva fare di più.

Si prevedono riduzioni di spesa per le biblioteche per il 2011. Alcune biblioteche sono in negativo, ed è impossibile che azzerino i loro conti altrimenti non avrebbero neanche i soldi per comprarsi la carta per fare le fotocopie. Viene presentata una lunga relazione sullo stato delle biblioteche, la conclusione è che i soldi sono insufficienti, ma non ha senso fare uno scontro di facoltà, nessuna spreca un centesimo.




 

Il Senato Accademico del 19 Gennaio ha deliberato su proposta del Consiglio di Facoltà d'Agraria l'istituzione del corso di laurea magistrale interateneo in Progettazione delle aree verdi e del paesaggio, nonché il relativo ordinamento didattico come formulato dalla facoltà. Il Corso di laurea intende offrire agli studenti un percorso formativo completo e orientato ad assicurare tutti gli strumenti necessari per lo svolgimento della Professione di Paesaggista. Gli obiettivi del corso di laurea rispondono alle raccomandazioni della Convenzione Europea riguardanti la formazione di specialisti nel settore paesaggistico e l'attivazione di insegnamenti universitari che trattino dei valori connessi al paesaggio e alla sua salvaguardia. L'iniziativa nasce da una collaborazione con l'Università di Torino, la Facoltà di Architettura di Genova e la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.

L'attività formativa sarà offerta dalle quattro facoltà, ciascuna per le proprie competenze scientifiche e didattiche. La nostra Università dovrà provvedere all'attivazione di sei corsi di insegnamento, per i quali già dispone di un adeguato personale docente. Altra questione l'assegnazione del Ministero a favore dell'Ateneo di un finanziamento di 343.443 euro da ripartire tra le Facoltà  finalizzato all'incentivazione delle attività di tutorato e delle attività didattico-integrative e propedeutiche e di recupero svolte dagli studenti capaci e meritevoli dei corsi di L.M ,delle scuole di specializzazione forensi e delle scuole di specializzazioni secondarie. 

Infine si è discusso in merito all'assegnazione  da parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della  Ricerca per il nostro Ateneo di 1.436.150 euro in relazione a quanto previsto dal Decreto n.212 del 24 Novembre 2009 (fondi Mussi per l'assunzione di 25 giovani ricercatori).

Le rappresentanti in SA

Alessandra Brambati

Barbara     Brindisi 

 
Il più importante dei punti all'ordine del giorno del Senato Accademico del 15 Dicembre riguardava la decisione che già da tempo il Senato doveva prendere in merito alla questione “Coggi”. La richiesta del Professore di rimanere in servizio oltre al limite di 70 anni di età era stata avanzata dal 7 Luglio 2009. Dopo diversi rinvii mediati dal Rettore per garantire ai membri del Senato una conoscenza approfondita del progetto portato avanti da Guido Coggi in collaborazione con la Regione, il Senato Accademico ha votato. Con votazione a maggioranza semplice, ha rifiutato la richiesta di permanenza in servizio di Guido Coggi. Il Senato ha quindi dimostrato coerenza utilizzando un criterio egualitario che già aveva applicato nei confronti degli altri professori che in precedenza sono stati mandati in pensione.
 
Altro argomento molto importante è stato l'assegnazione dei posti di ricercatore della Facoltà di Farmacia. La seduta di Novembre aveva invitato la facoltà a riformulare le richieste dei 4 posti da assegnare ai diversi settori scientifico-disciplinari, per la ripartizione dei 49 posti di ricercatore cofinanziati assegnati all'Ateneo. Le richieste dovevano essere basate su criteri generali, tra i quali: l'esigenza del rinnovamento generazionale, la presenza di un significativo carico didattico con una presenza limitata di ricercatori, l'attivazione di insegnamenti per il processo di rinnovamento della facoltà. Alla fine il Senato, vista la delibera del Consiglio di Facoltà di Farmacia del 27 novembre, ha approvato la ripartizione dei 4 posti di ricercatore senza l'unanimità e con diversi astenuti.

 

Mancano ancora i rappresentanti del personale tecnico amministrativo al tavolo del Senato. 

All’inizio della riunione abbiamo segnalato la nostra preoccupazione per la decisione del Politecnico di chiudere la mensa di via Golgi ed alla nostra richiesta di informazioni il prorettore Casati (presidente del Cidis, organo a cui spetta la gestione delle mense della statale) ha dichiarato che risulta che la mensa del politecnico offre dagli 800 ai 1200 pasti al giorno e le mense del Cidis saranno in grado di assorbire solo parzialmente questa domanda rischiando un sovraccarico. E’ stato garantito un impegno da parte della statale a livello di amministrazione comunale pur ammettendo che la decisione di interrompere questo tipo di servizio spetta unicamente al Politecnico.

Ai membri del Senato sono stati presentati i dati sul numero di immatricolati a quest’a.a. che confrontati con quelli del precedente anno rivelano una certa stabilità, senza destare quindi alcuna preoccupazione.

Era all'ordine del giorno la questione del professore Coggi, di cui abbiamo già avuto modo di parlare, ma si è deciso di rinviare la discussione al Senato successivo, dopo aver sentito direttamente il prorettore in commissione didattica. 

Sono stati nominati i membri del Senato nelle varie commissioni d’Ateneo (Commissione di Ateneo per le Biblioteche, Comitato Pari Opportunità) ed è stato ricostituito il Comitato Etico. In particolare segnaliamo la nomina del consigliere d’amministrazione di Sinistra Universitaria Federico Leva al Comitato Pari Opportunità.

Il resto della seduta ha riguardato il tema della ricerca. Sono stati attribuiti 45 posti di ricercatore sui 49 disponibili rimandando alla prossima riunione l’attribuzione dei posti di Farmacia poiché il consesso nutriva dubbi sul rispetto dei criteri guida indicati precedentemente nella designazione dei posti in quella facoltà. Una lunga riflessione è stata infine dedicata alle linee generali di lavoro sulla Ricerca in UniMi, partendo dalle considerazioni del prorettore per la ricerca Alberto Mantovani. Le parole chiave individuate sono state valutazione (avanzando l’idea di un nucleo di valutazione caratterizzato dalla terzietà), promozione dei giovani e competitività internazionale.

Il Senato ha inoltre approvato il verbale della Commissione didattica del 29 ottobre. In Apertura della Commissione Dario Casati ha presentato lo stato dei lavori riguardo la Valutazione della Didattica: il progetto ha subito un arresto a causa della  delibera del Senato accademico dell’aprile 2009 che aveva bocciato il documento presentato dal gruppo di lavoro e pertanto riaperto la discussione nel gruppo di Valutazione della Didattica. Nel corso della commissione sono state affrontante con un vivace dibattito  tutte le problematiche coinvolte in merito : alla pubblicazione dei risultati dei questionari compilati dagli studenti, le modalità di discussione nei ccd e cdf per rendere utili i dati raccolti  e il confronto con i dati delle banche d’Ateneo. Dai rappresentanti degli studenti sono stati avanzati numerosi dubbi riguardo la decisione del Nucleo di Valutazione di escludere l’uso dei questionari online, che potrebbero coinvolgere un numero superiore di studenti ed essere uno strumento più efficace per la valutazione dei corsi. La commissione ha dato mandato al  Prorettore di preparare un documento di lavoro da presentare al Senato Accademico,  se raggiungerà un consenso dai componenti della Commissione  e decide di propone al SA  un approfondimento  su tre argomenti

1)        Le modalità di pubblicizzazione dei questionari, al fine di dare un adeguato riscontro ad essi nel rispetto della privacy;

2)        le modalità di presentazione e di Valutazione nei CCD e Consigli di Facoltà;

3)        il completamento dei dati rilevati dai questionari con dati di contesto e di confronto contenuti nelle Banche Dati di Ateneo al fine di riuscire a collocare il contesto della rilevazione.

le rappresentanti in Senato Accademico
Alessandra, Aurora e Barbara

 
Powered by Tags for Joomla