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Tag:libretto elettronico
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Mercoledì 01 Agosto 2012
Scritto da Federico Leva

Approfittando della pausa estiva, nelle prossime settimane desideriamo ricapitolare alcune questioni discusse negli ultimi mesi di CdA e il nostro contributo, con un occhio alla loro conclusione e a ciò che ci aspetta nel futuro. I principali documenti strategici discussi in questi mesi sono il bilancio preventivo e il "piano delle performance": il primo proclama (un po' ingannevolmente) un blocco delle tasse e il secondo, grazie alla nostra insistenza, sposta leggermente gli obiettivi dell'amministrazione verso alcuni bisogni degli studenti. Passiamo ora a vederli meglio.
L'anno 2012 si è aperto, per la nostra università, con un bilancio di previsione abbastanza tranquillo, grazie al rifinanziamento dell'FFO che ha ridotto il taglio sul 2011 a "solo" l'1 %, pari a circa 3 milioni in meno per unimi. Infatti, il blocco quasi totale delle assunzioni genera circa 9 milioni di risparmi previsti sul personale, che sono stati ripartiti abbastanza equamente fra i 3 milioni di taglio, circa 3 di maggiori investimenti per la ricerca e circa 3 per l'acquisto di nuovi edifici (1 una tantum e 2 di mutui previsti). In aggiunta a ciò ci sono diversi movimenti "minori" all'interno del bilancio, come un aumento di 1 milione dei costi per energia parzialmente compensato da risparmi strutturali sulle bollette telefoniche grazie a investimenti di razionalizzazione. Per gli studenti, invece, 100.000 € in piú di risorse dell'ateneo per gli erasmus/l'internazionalizzazione, che stabilizzano l'aumento della spesa in borse erasmus che avevamo ottenuto a novembre 2010, e 300.000 € in piú previsti per i rimborsi delle tasse per merito/reddito, ottenute a giugno 2011 insieme alla riforma della tassazione. Proprio grazie a quest'ultima, il grande assente dalla programmazione di bilancio è il solito enorme aumento del gettito delle tasse: infatti, il CdA stabilendo le aliquote aveva dichiarato come proprio obiettivo quello di mantenere il gettito costante. Questa decisione si riflette nel preventivo 2012, che prevede un'entrata uguale a quella del 2011, ma anche negli anni successivi, dove il bilancio triennale (introdotto quest'anno) prevede aumenti limitati a un milione circa l'anno, pari al tasso d'inflazione programmata (per quanto secondo noi non dovrebbero esserci nemmeno questi, come già discusso in passato). Questa previsione cosí generosa nei confronti degli studenti è in buona parte fittizia, poiché le previsioni sono sempre prudenti e quindi si può anticipare che in realtà le entrate per tasse saranno maggiori di qualche milione. Cercheremo di correggere il tiro durante l'anno, poiché l'abitudine dell'ateneo è di non correggere mai gli "errori di calcolo" che producano un aumento delle tasse, ma l'unico momento in cui il CdA dovrà per forza decidere qualcosa è la delibera sulle tasse dell'a.a. 2012-2013, che a rigor di logica quantomeno non deve prevedere nessun aumento. Si è citato il bilancio triennale; le prospettive dell'inizio dell'anno sul 2013 sono tutt'altro che rosee, dato il taglio tremontiano previsto per 300 milioni sul 2012, pari a circa 14 per la nostra università, che anche con delle ipotesi non innocue di tagli dà nella previsione triennale un ammanco di 7 milioni sul 2013 (per recuperare nel 2014). Nella discussione del "piano delle performance" 2011-2013, cioè il piano degli obiettivi triennali dell'amministrazione usato per determinare i premi di risultato dei dirigenti, cominciata a gennaio e conclusasi a giugno, fin da subito abbiamo chiesto:
- un piano per il risparmio energetico (già a gennaio, dopo l'uscita del DL semplificazioni che all'art. 51 prevede l'adozione di un piano per il risparmio energetico, ne abbiamo chiesto l'adozione);
- un'opera di valutazione dell'efficacia del nostro sistema di diritto allo studio, per vedere se davvero garantiamo tutti gli studenti meritevoli, quanti ne perdiamo e quali e quanti interventi servirebbero per ottenere dei risultati;
- un progetto per la sostituzione delle odiate microfiche col deposito digitale in un archivio aperto e copyleft delle tesi di laurea (intanto abbiamo verificato come al solito che il contratto CILEA prevede questa possibilità);
- l'accelerazione e conclusione entro il 2012 dell'adozione del verbale/libretto elettronico.
Alla fine abbiamo ottenuto per la prima volta: l'ingresso del diritto allo studio fra gli obiettivi, in generale, e in particolare tramite l'aumento degli alloggi (proseguendo sulla strada già tracciata); l'inserimento del risparmio energetico fra gli obiettivi triennali, con una prima indagine sui risparmi possibili e alcuni interventi preliminari di ottimizzazione dei contratti energetici; la menzione del deposito digitale come uno degli interventi da approfondire in vista di un inserimento fra gli obiettivi futuri.
Buona notizia di chiusura: il resoconto sui finanziamenti alla ricerca nel settimo programma quadro (2007-2011) riporta un dato aggregato di 32 milioni di euro di finanziamenti ottenuti dal nostro ateneo, una cifra notevole anche se c'è molto spazio per migliorare e le valutazioni sono discordanti.
Mercoledì 16 Giugno 2010
Scritto da Barbara Brindisi
A che punto è il progetto Vweb? Il progetto VWeb, che compete il sistema di verbalizzazione elettronica degli esami, è in stato di avanzamento con l'estensione progressiva del piano di informatizzazione a quasi tutte le Facoltà. Nei prossimi tre mesi il cambiamento sarà di natura sistematica e avverà in 2 Fasi: la prima consisterà nello spostare sul server il processo di Firma, la seconda porterà all’eliminazione della smart card del docente. Anziché la smart card, il docente avrà un dispositivo OTP (One Time Password), simile a quello utilizzato dalle banche per l’home banking, necessario per attivare il processo di firma con l’identificazione sicura del firmatario. Ai nuovi docenti coinvolti verrà consegnata da settembre la OTP ; ai docenti già in possesso di smart card, invece, il dispositivo sostitutivo verrà consegnato man mano che si apriranno gli appelli e in ogni caso le due versioni di firma coesisteranno fino alla sostituzione completa. Parliamo di Valutazione? Vi sono novità per la Valutazione della Didattica , negli ultimi mesi in commissione abbiamo cercato di riportare il tema della valutazione al centro dei lavori della commissione didattica e del Senato. In particolare sono stati discussi i seguenti punti proposti dalla commissione : 1) L'informatizzazione dei questionari sulla valutazione della didattica , con l'estensione della somministrazione dei questionari anche agli studenti non frequentanti. In passato l'informatizzazione era stata più volte esclusa per problemi di fondi e del sistema informatico; in questa seduta invece Il senato ha deciso di promuovere uno studio di fattibilità,che prenda in considerazione,accanto al questionario di base, un questionario destinato agli studenti non frequentanti. 2) Discussione dei risultati dei questionari - E' necessario avere una modalità omogenea di discussione, il SA ha deciso di riconsiderare la questione per introdurre una normativa interna con elementi comuni per l'esame delle Facoltà. Tuttavia tutti i Corsi di Laurea dovranno discutere i risultati dei questionari ogni sei mesi. Pubblicazione dei risultati – La pubblicazione è il punto decisivo per un buon lavoro di valutazione ,tuttavia riscontra i dubbi e le perplessità di numerose Facoltà ,pertanto il SA ha deciso di rinviare qualsiasi decisione in merito . .
Lunedì 02 Maggio 2011
Scritto da Federico Leva
L'informatica, con tutti i servizi correlati, è stata il principale argomento di discussione, nonché l'argomento di maggiore interesse per gli studenti, dell'ultima seduta del CdA, tenutasi il 28 aprile. Come è possibile far sí che l'ateneo abbia finalmente dei siti leggibili e utili, del materiale didattico accessibile, un sistema di verbalizzazione degli esami efficiente (elettronico, con libretto digitale sempre aggiornato), una procedura di deposito delle tesi di laurea magistrale moderno (digitale e ad accesso aperto nella rete, invece delle attuali scomodissime microfiche), una posta elettronica efficace? Questi sono solo alcuni dei servizi (una piccolissima parte) che dipendono dal funzionamento generale della nostra struttura informatica. Da anni si discute in CdA del fatto che manca una visione generale su tutti i temi dell'informatica, con una strategia chiara e una catena di responsabilità tale da far funzionare il tutto in modo efficiente, e che la qualità e aggiornamento dei nostri servizi sta rapidamente calando. L'esempio piú visibile nella quotidianità degli studenti sono i siti d'ateneo: esiste una struttura tecnica comune su cui (quasi) tutti si appoggiano, ma le centinaia di siti su cui sono sparse le informazioni sulla didattica e sull'ateneo in generale sono estremamente incoerenti dal punto di vista della grafica ma anche dei contenuti, completamente scoordinati, con informazioni talvolta assenti o duplicate e comunque quasi mai facilmente accessibili; i responsabili dei vari siti sono sempre molteplici e comunque diversi per ogni sito, il che rende difficilissima qualsiasi decisione o proposta di miglioramento anche minima; oltre alla grafica e alla struttura tecnica, anche i server usati sono a volte "locali" invece che comuni, con grande aumento dei costi. Lo stesso accade su tutti i fronti dell'informatica d'ateneo, che pervade ormai quasi ogni aspetto della vita dell'Università. Per questo il rettore aveva costituito il "Gruppo di lavoro per l'Information and Communication Technology", costituito dai professori Haus, Mariotti e Scarabottolo, che a dicembre ha concluso il suo lavoro presentando al CdA una serie di informazioni su tutti i servizi esistenti (compresi i relativi costi per il bilancio centrale) e alcuni suggerimenti per proseguire. Tre mesi dopo, esaurita la fase dei CdA dedicati prevalentemente allo statuto, si è passati ad attuare il primo di questi suggerimenti, cioè quello di cominciare a scrivere una carta dei servizi, cioè l'elenco completo dei servizi informatici di cui l'ateneo decide di avere bisogno e di fornire (che sono quindi un "diritto" degli utenti) e soprattutto le relative priorità e azioni necessarie, in modo da poter successivamente individuare dove rivolgere le energie e le risorse dell'ateneo nel modo migliore per migliorare il servizio. Se ne occuperà sempre il GdL ICT, integrato da alcuni componenti aggiuntivi, che dialogherà intensamente con tutti i responsabili e gli utenti (personale e studenti). Per quanto ci riguarda siamo pronti a fare la nostra parte e collaboreremo nei prossimi mesi a definire gli obiettivi che l'ateneo si deve porre, ad esempio per i servizi citati sopra. Vi chiediamo, se avete segnalazioni o suggerimenti, di contattarci al piú presto. Un'altra procedura conclusasi dopo lunghi mesi di lavoro è l'avvio della gara d'appalto per le cosiddette "macchinette", cioè la piccola ristorazione mediante distributori automatici. Vi diremo di piú su questo agomento in futuro; di seguito solo alcune informazioni di base. I distributori aumenteranno, nell'ateneo, da 93 a 109; 3 di questi erogheranno anche pasti caldi, sull'esempio della piú moderna ristorazione automatica visibile ormai in molti spazi pubblici nonché addirittura negozi dedicati, anche per sopperire parzialmente alla mancanza di locali aperti la sera; saranno creati 4 moderni spazi attrezzati per la consumazione in piedi di bevande e alimenti, dove mangiare quanto comprato e in generale per compensare la carenza di spazi simili; i distributori conteranno anche prodotti equosolidali e biologici. Non è stato possibile per il momento, per problemi tecnici, rendere obbligatoria l'erogazione di acqua "del rubinetto", che a Milano, come del resto in quasi tutta Italia, è di ottima qualità e dovrebbe sostituire la costosa e inquinante acqua minerale (vedi le informazioni di Altroconsumo e la campagna Imbrocchiamola); non è però escluso che qualche partecipante alla gara offra questo servizio. È comunque stata alzata l'importanza data, per la vincita della gara, al prezzo dell'acqua, che come tutti sappiamo adesso è piuttosto alto. I tre spazi con erogazione anche di pasti caldi sarano uno in via Noto 8, uno nella sede di Lodi e uno nella sede di Sesto San Giovanni; i 4 spazi attrezzati saranno invece due sempre a Sesto (piani rialzato e primo), uno in via Celoria 20 (settore didattico, piano rialzato) e uno in via Mercalli 21 (piano terra). Non è stato possibile per il momento concordare coi responsabili delle strutture l'uso di ulteriori spazi (ad esempio è evidente che ne servirebbe uno in via Festa del perdono), ma sarà sempre possibile in futuro allargare questa sperimentazione e il servizio in generale dove fosse richiesto. Passando alle notizie di interesse generale. L'Università ha ricevuto dalla Fondazione Cariplo finanziamenti per quasi 2 milioni di euro finalizzati alla realizzazione di diversi progetti di ricerca, di cui 0,7 milioni per ricerche in ambito biomedico, 1 sui materiali avanzati e 0,2 per giovani ricercatori. La maggior parte dei finanziamenti è per progetti di cui la nostra università è capofila. Il conseguimento di questi finanziamenti, seppure limitati ad alcuni ambiti, è l'ennesima dimostrazione della qualità della ricerca svolta nel nostro ateneo. È stato approvato definitivamente il regolamento per il reclutamento dei nuovi ricercatori a tempo determinato (RTD), ai sensi della legge 240/2010, che mettono a esaurimento la precedente figura del ricercatore a tempo indeterminato. Il regolamento, già discusso nella seduta precedente, è stato approvato in questa forma nell'ultima seduta del Senato accademico, dove si è svolta la discussione in proposito, e sarà ora mandato al ministero per l'approvazione finale. La principale modifica effettuata in Senato è l'abolizione del limite temporale dal conseguimento del dottorato.
Lunedì 23 Novembre 2009
Scritto da Aurora Borghesani
L’università Statale ha da qualche tempo cominciato un processo di digitalizzazione dei verbali d’esame, quello che più comunemente chiamiamo “libretto informatico” (vedi quanto anticipato a giugno). In pratica, grazie ai servizi digitalizzati, non sarà più necessario un libretto cartaceo dei voti ma i professori registreranno on-line gli esiti degli esami scritti e orali e gli studenti riceveranno la votazione via e-mail con la possibilità di accettare o rifiutare il voto via SIFA entro dei termini prestabiliti.Sinistra Universitaria vede con favore questa scelta e si è attivata per incentivare lo sviluppo del progetto che porterà numerosi vantaggi agli studenti, sopratutto fuori-sede. Non sarà più necessario recarsi negli uffici dell’università per registrare gli esiti degli esami scritti e verranno drasticamente ridotti i tempi di registrazione dei progressi sulla carriera accademica (dai mesi che siamo costretti ad attendere ora a solo 3 giorni).Il progetto V-Web è già cominciato lo scorso anno con una prima fase di sperimentazione a Scienze Politiche e Agraria, con l’ambizione di espandersi e nello stesso tempo perfezionare i problemi tecnici che il sistema ancora comporta.Una tappa fondamentale è stata fissata dal Senato accademico di luglio che ha deciso che l’Ateneo adotterà interamente ed esclusivamente questo metodo di verbalizzazione degli esami entro la fine del 2011.Fino a quel momento il supporto cartaceo e quello digitale convivranno, vi saranno esami verbalizzati con entrambi i metodi di fianco a esami che avranno ancora in adozione solo il metodo tradizionale.Da questa estate il progetto è progredito: si è già avviato nell’interfacoltà di Mediazione linguistica, Scienze Politiche ha ampliato il numero dei professori dotati di smart-card e le facoltà di Scienze, di Medicina e di Agraria hanno già dato la loro disponibilità per una prossima attivazione, plausibilmente a gennaio. Per il nuovo anno i professori ad adottare questo sistema saranno 314.Vista la situazione attuale la Divisione segreterie studenti, responsabile del progetto, si sente di confermare l’obiettivo di passare totalmente alla verbalizzazione digitale nei tempi fissati dal Senato Accademico.
Lunedì 13 Luglio 2009
Scritto da Alessandra Brambati
Martedì si è svolto il primo Senato con i nuovi rappresentanti degli studenti. In questa occasione si sono prese due decisioni molto positive per gli studenti:
La prima riguarda il libretto elettronico (rimandiamo al nostro precedente intervento sul libretto elettronico) che verrà esteso all'intero Ateneo entro la fine del 2011. Entro questa data tutti gli studenti, ma ognuno con scadenze diverse, avranno la verbalizzazione degli esami in formato digitale e non più cartaceo. Ci sono stati alcuni dissensi sulle tempistiche intermedie da seguire ma l'unanimità del Consiglio è stata favorevole ad approvare questo termine. Soddisfatte di questo primo risultato, la nostra intenzione ora è quella di seguire l'evoluzione di questo progetto per garantire un'estensione graduale e omogenea senza penalizzazioni di alcuna facoltà.
La seconda decisione è stata quella di archiviare le tesi di dottorato in formato digitale e con licenza di consultazione nell'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR) a partire dai prossimi bandi. Per concludere il dottorato non sarà quindi più necessario consegnare tesi cartacee ma digitali e non sarà più possibile (salvo eccezioni per motivi legati al soggetto della tesi) vietare la consultazione del proprio lavoro. Ci auguriamo che questa decisione sia il primo passo verso l'archiviazione informatica di tutte le tesi abbandonando definitivamente il sistema delle microfiches. I vantaggi sarebbero numerosi, risparmio dei costi di stampa delle microfiches per gli studenti, diminuzione degli spazi di archivio, facile consultabilità.
Giovedì 25 Giugno 2009
Scritto da Alessandra Brambati
Ieri si è svolta la commissione didattica del Senato ed eravamo presenti noi di SU e un solo rappresentante di Obiettivo Studenti.  È stato illustrato l’andamento del progetto “Verbali d’esame con firma digitale” la cui intenzione è quella di introdurre la verbalizzazione nformatica degli esami in sostituzione di quella cartacea. Grazie ai servizi digitalizzati gli studenti riceverebbero gli esiti degli esami via mail con la possibilità di accettare o rifiutare il voto via SIFA. Il progetto V-Web (vedi allegato) è già cominciato lo scorso anno con una prima fase di sperimentazione a Scienze Politiche e Agraria. Visti gli esiti positivi, a breve parteciperà anche l'interfacoltà di Mediazione Linguistica con l'auspicio di estendere il progetto a tutto l'Ateneo entro il 2011. Per informazioni sul progetto "Campus Digitali", di cui fa parte questa iniziativa, si può visitare il sito. Si deve tuttavia rilevare che la sperimentazione ha portato in evidenza alcune reticenze da parte dei professori, che hanno incontrato alcune difficoltà di fronte alla novità del sistema. Crediamo che questa novità sia un passo avanti per l’Università, in questo modo si crea un servizio che diminuisce i tempi che occorrono per registrare l’esame impedendo eventuali errori o dimenticanze del corpo docente. Inoltre i servizi online favoriscono gli studenti lavoratori (sempre più numerosi) e gli studenti fuori sede, che non saranno più obbligati a venire in Università per queste trafile burocratiche. Il nostro impegno sarà quello di proporre il punto di vista che ci compete, quello studentesco, per individuare i possibili problemi che gli studenti potrebbero incontrare nel corso della sperimentazione e ottenere la buona riuscita del progetto, convinti della sua utilità e praticità. Alessandra, Aurora, Barbara
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