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Martedì 21 Settembre 2010
Scritto da Giulio Formenti
Il CdA di lunedì scorso si presenta parzialmente rinnovato per la sostituzione del rappresentante del corpo docente dell'IULM con il direttore amministrativo dello IULM stesso e per la sostituzione del rappresentante degli studenti della Bicocca Daniele Nicoli (Obiettivo Studenti) con la rappresentante, sempre della Bicocca, Elena Tagliabue (Liste di Sinistra). Ecco, in breve, le notizie salienti del giorno: - Apertura a brevissimo del pensionato di Attendolo Sforza (170 posti) che fa salire il numero dei posti letto totali gestiti dal CIDiS a 1628 (comprensivo di posti riservati a erasmus e foresteria docenti);
- il bar di via golgi aprirà lunedì 27;
- La Regione non ha ancora reso noto il contributo di funzionamento (relativo cioè alle spese di funzionamento dell'Ente - esclusi pertanto alloggi e Borse) per l'anno in corso, e risulta impossibile prevederne l'entità pertanto si iscrive tale voce a Bilancio provvisorio facendo riferimento al valore storico;
- Si pone il problema della legge Tremonti, all'interno del cui quadro come Ente pubblico (in realtà a doppia natura) rientreremmo, ciò fa prevedere numerosi tagli alle spese di gestione, al personale, nonché una cospicua riduzione della dimensione degli organi di governo;
- Le domande di alloggio risultano, ormai da diversi anni, in lieve ma costante aumento
- La Regione ha dato i numeri definitivi per le borse ma non è possibile prevedere come gli annunciati tagli del MIUR (fino al 60%) andranno ad incidere sull'erogazione dei contributi. Si esprime viva preoccupazione, nel timore che una larga fetta di richiedenti idonei risultino non beneficiari per sopraggiunta decurtazione di tali fondi;
- Una piacevole notizia arriva dalla Fondazione Intesa San Paolo che ha deciso di stanziare 50000 euro (una cifra, purtroppo, irrisoria qualora si dovesse far fronte a tagli ministeriali consistenti) per la creazione di borse dal valore nominale di 2000 e 3000 euro (il progetto è sperimentale ma potrebbe, qualora si rivelasse gradito, diventare una costante per gli anni a venire);
- Continua la collaborazione con il Centro Belloni di formazione per studenti disagiati tramite l'assistenza ai loro operatori e l'avviamento di stages trimestrali per i loro studenti.
E questo per oggi è tutto. GF
Lunedì 19 Dicembre 2011
Scritto da Federico Leva
L'installazione dei nuovi distributori automatici con un miglioramento del servizio, il forte potenziamento dell'accesso a internet nelle residenze universitarie e l'aumento dell'investimento per le borse erasmus sono i principali frutti che il lavoro di questi tre mesi del CdA offre agli studenti, in un periodo in cui l'ateneo è stato assorto nell'approvazione del nuovo statuto e nella riorganizzazione dei dipartimenti. Il principale argomento in discussione nel Consiglio di settembre è stato il nuovo statuto. Il CdA ha dato a larghissima maggioranza parere favorevole alla sua successiva approvazione da parte del Senato accademico, avvenuta a ottobre. In entrambe le sedi ci siamo astenuti, perché il testo proposto contiene a nostro avviso una lunga serie di difetti che abbiamo segnalato nei mesi precedenti ma non sono stati corretti nonostante ce ne fosse la possibilità, mentre non sono nemmeno stati in discussione al momento finale, al contrario di altri punti di nessun interesse per gli studenti su cui invece si scontravano le altre "fazioni" degli organi, rischiando di bloccare l'approvazione dello statuto: né un voto a favore né un voto contrario ci sembrava quindi corretto dal punmto di vista degli studenti. Come al solito, potete trovare il testo dello statuto nel portale d'ateneo; illustreremo le principali novità per gli studenti quando sarà approvato dal ministero e potrà quindi entrare in vigore. Una buona notizia è stata la donazione da partedi due soggetti privati di 1,7 e 3 milioni di euro in favore di due gruppi di ricerca. A ottobre si è finalmente conclusa la lunga procedura per il nuovo appalto dei distributori automatici, di cui avevamo già parlato. Rimando per i dettagli al nostro precedente articolo, ma ricordo insintesi che le principali novità sono l'aggiunta dei prodotti quosolidali e biologici e l'erogazione anche di pasti caldi in alcune aree attrezzate: dei primi stiamo verificando la presenza, mentre le seconde dovranno essere pronte entro l'anno; alcuni problemi dei primi giorni delle nuove macchinette (a novembre) sembrano essere ormai rientrati. Il punto dolente del nuovo contratto sono naturalmente i prezzi, che (specie per il caffè) sono aumentati significativamente; d'altro canto, il contratto dura cinque anni, il che significa che i prezzi non venivano aggiornati da oltre cinque anni e non lo saranno per altri cinque. L'aumento si è verificato nonostante quasi tutto il punteggio della gara fosse per i prezzi piú bassi agli utenti perché l'azienda vincitrice ha fatto un'offerta talmente alta sull'"affitto" pagato all'ateneo da compensare. Questo, tuttavia, significa che l'ateneo avrà circa 140.000 € di entrate impreviste l'anno, e l'amministrazione si è detta disponibile a reinvestire parte di tali fondi in servizi aggiuntivi agli studenti. Inoltre, i nuovi distributori hanno un sistemo di controllo da remoto che consentirà di rimediare tempestivamente ai malfunzionamenti e all'esaurimento dei prodotti e l'università verificherà il funzionamento; per qualsiasi segnalazione scrivete all'apposito indirizzo distributori.automatici@unimi.it. Nel complesso, confidiamo che questo nuovo contratto sarà un miglioramento per gli studenti e per l'ateneo in generale.
A novembre è stata approvata una nuova convenzione fra l'ateneo e il CIDiS grazie alla quale le residenze studentesche di proprietà della Statale di via Attendolo Sforza e Francesco Sforza saranno collegate a internet non piú attraverso Telecom ma attraverso la rete d'ateneo via fibra: la velocità di connessione decuplicherà da 100 Mb/s massimi a 1000 massimi teorici (collegamenti 1 Gb/s per ciascuna) e la banda effettivamente disponibile per tutta la rete CIDiS è fortemente aumentata, specie in orario serale. Abbiamo incoraggiato l'ateneo a proseguire con questo tipo di consulenza e convenzione col CIDiS anche per le residenze non di proprietà unimi, in modo da generalizzare i benefici a tutti gli studenti (e ridurre i costi). Ciò dovrebbe consentire di superare le attuali restrizioni sulla rete imposte agli studenti, auspicabilmente, dopo che saranno completati gli attuali lavori di fusione del sistema di autenticazione CIDiS a quello delle università. Inoltre, a seguito della nostra resistenza l'anno scorso, sono stati finalmente deliberati gli importi delle integrazioni alle borse erasmus, confermando quelli degli anni scorsi. Viene cosí stabilizzato l'aumento dell'investimento dell'ateneo in questo importante progetto, previsto in circa 100.000 € l'anno anche nel bilancio preventivo 2012, per far fronte all'aumentodel numero di studenti erasmus (fermatosi tuttavia quest'anno) e alla contemporanea insenstata riduzione dei finanziamenti statali.
Per il resto la gran parte della seduta di novembre è stata dedicata all'ultima fase di un lungo processo di programmazione del personale per il 2011. In estrema sintesi e semplificazione, alla luce delle varie restrizioni, l'ateneo "spenderà" 75 degli 81,4 "punti organico" disponibili quest'anno, pari a 6,8 milioni di euro ovvero 41 professori associati, 72 ricercatori, 35-56 tecnico-amministrativi. Si spera che questo basti a soddisfare le facoltà (è stato anche approvato il regolamento per le chiamate dei professori); non sono invece state soddisfatte dal Senato accademico le richieste degli ospedali che volevano far assumere dall'ateneo (a loro spese, come "ricercatori", dei loro medici, senza alcuna programmazione scientifica. Si potrà ora passare all'esame della situazione del personale dei nuovi dipartimenti, già "approvati" dal Senato per quanto riguarda i soli nomi e partecipanti. Per quanto ci riguarda, presteremo costante attenzione affinché i servizi di interesse degli studenti dispongano di una quantità chiara ed equa di personale in tutti i poli e siano gestiti con criteri di efficienza e non di spartizione. Il compito sarà estremamente difficile per tutti.
Lunedì 12 Dicembre 2011
Scritto da Federico Leva
Abbassamento di 1 milione delle tasse a 33.000 studenti, nuove residenze universitarie, maggiore trasparenza dei prezzi del bar di fisica, lavori di sicurezza, avvio del progetto di nuova sede per informatica e per la nuova biblioteca scientifica unificata con miglioramento dei servizi, promozione delle attività culturali: questi i principali temi di cui ci siamo occupati in CdA fra maggio e l'estate. La principale delibera del CdA del 1º giugno è stata la delibera sulle tasse, contributi ed esoneri, di cui abbiamo già parlato. Fra maggio e luglio l'ateneo ha cercato degli edifici da adattare a residenze universitarie con un contributo del ministero (DM 26/2011). È stato individuato un edificio da 160 posti letto già praticamente pronto per essere usato allo scopo, in quanto costruito proprio per questo anche se rimasto inutilizzato: se l'ateneo vincerà il bando, questo consentirà di rendere disponibili i nuovi alloggi in tempi rapidi. Per far fronte alla propria parte delle spese (totale previsto 11,1 milioni), l'ateneo per il momento progetta di vendere un'altra residenza, piú piccola e in cattive condizioni (via Canzio, 76 posti). È stato rinnovato (fino a luglio 2015) il contratto col gestore del "bar di fisica" (via Celoria, 16): ci siamo astenuti perché avremmo preferito che si fossero valutate altre offerte con una procedura piú aperta, anche considerando che né la qualità né i prezzi sono pienamente soddisfacenti. È stato comunque precisato nel contratto che il listino dei prezzi sarà affisso nel locale per garantire la trasparenza e il rispetto delle condizioni concordate coll'università: se non succede, o se i prezzi applicati sono diversi, gli studenti possono e devono segnalarlo all'ateneo perché infligga le sanzioni conseguenti al gestore. È stato approvato il bilancio consuntivo, che ha registrato consistenti avanzi a causa dell'attendismo da cui è stato caratterizzato il 2010 (per via dell'iter della legge 240 e dei ritardi sull'FFO). È interessante notare che le spese per il personale sono calate del 2 % a causa del blocco delle assunzioni (che in prospettiva rende impossibile erogare la stessa didattica) e che si sono risparmiati 1,25 M€ sui servizi (specie le "bollette"). Le tasse e i contributi sono cresciuti del 3,3 %, al netto di alcune variazioni sulla contabilizzazione (vedi tabella aggiornata in allegato). Gli avanzi sono poi stati assegnati a giugno: 2 milioni per le "grandi attrezzature", 1 per la ricerca, 2 per l'edilizia (manutenzione straordinaria) secondo il piano triennale. C'è stato garantito che questi ultimi sarebbero stati spesi nell'ordine di priorità stabilito, quindi con precedenza ai lavori per la sicurezza, per cui avevamo già speso 1,6 milioni. Sono state bonificate dall'amianto e riattrezzate diverse aule del settore didattico di Città Studi; a causa delle nuove norme sulla sicurezza, nel farlo i posti a sedere sono diminuiti (da 572 a 501 su 6 aule) e soprattutto – come da noi evidenziato – alcune sono diventate aule troppo piccole per certe classi: è stata quindi adibita ad aula la sala studio in fondo al corridoio del piano rialzato della Balena (per avere un'aula grande) e un'altra aula è stata trasformata in sala studio con uguali caratteristiche e posti. È stata approvato l'inizio delle procedure per la progettazione della nuova sede di informatica in via Celoria. Per costruirlo saranno demoliti i brutti e semi-vuoti edifici nel "cortile" di fisica; sarà lasciato il maggior spazio possibile al verde. Il CdA ha inoltre deciso di dare ai progettisti un'indicazione chiara, cioè quella di una sede composta di due edifici separati: il piú alto sarà la sede di informatica e sarà costruito per primo, piú velocemente (entro il 2014); il piú basso ospiterà la nuova biblioteca scientifica (informatica, biologia, chimica e fisica) nonché le segreterie e sarà indipendente, quindi sarà piú facile ad esempio prevedere l'apertura prolungata della biblioteca, consentita dall'uso piú efficiente del personale nella biblioteca accorpata, motivo per cui abbiamo appoggiato questa proposta. Parleremo piú in dettaglio di questo progetto quando sarà meglio definito. È inoltre stato approvato definitivamente il codice etico previsto dalla legge 240, che abbiamo ottenuto preveda il rispetto nel nostro ateneo dello Statuto dei diritti e dei doveri degli studenti universitari MIUR. È disponibile nel portale d'ateneo il verbale della commissione attività culturali e sociali di luglio; a questo proposito, vi ricordiamo che la scadenza per il bando invernale è il 20 gennaio e vi sollecitiamo a presentare dei progetti e a chiederci aiuto nella compilazione se ne avete bisogno. Infatti, nell'ultimo bando c'è purtroppo stato un calo del 40 % sia del numero sia dell'importo totale delle richieste, forse a causa della nuova modulistica. L'importo complessivamente assegnato è sostanzialmente costante e il numero di progetti approvati è calato "solo" del 17,5 %, quindi sono stati presentati meno progetti di cattiva qualità, ma il calo ci preoccupa comunque e speriamo sia recuperato.
Domenica 01 Maggio 2011
Scritto da Federico Leva
Il principale argomento di discussione nelle sedute di gennaio, febbraio e marzo del CdA è stato il nuovo statuto e c'è stato poco spazio per altro: a gennaio sono state approvate le norme per la costituzione della commissione, a febbraio è stata votata e c'è stata un po' di discussione, a marzo è stato approvato l'avvio della riorganizzazione dipartimentale che dovrà seguire l'impianto della bozza preparata dalla commissione stessa (per approfondire: le norme, la nostra posizione, l'elezione, le nuove strutture). Siamo comunque riusciti a sollevare alcune questioni di interesse per gli studenti, che trovate di seguito. A gennaio abbiamo chiesto all'amministrazione che uso farà delle relazioni finali del nucleo di valutazione su alcuni servizi amministrativi prodotte in seguito alla sperimentazione del processo di valutazione che prevede anche l'uso di focus group di studenti (vedi l'articolo "L'Ateneo all'esame del Nucleo di Valutazione" nel portale d'ateneo e, per ulteriori dettagli, la relazione del nucleo allegata). La valutazione pilota ha riguardato due servizi critici quali il COSP (Centro per l'orientamento allo studio e alle professioni) e la divisione segreterie studenti. Ci è stato garantito che le relazioni, completate a febbraio, sono state approfonditamente considerate e discusse coi dirigenti responsabili e che alcuni suggerimenti emersi sono già in corso di attuazione (ad esempio per il "contact center" delle segreterie) e che quando ci saranno ulteriori elementi sulla situazione e sulle azioni intraprese il tutto sarà presentato al CdA dal direttore amministrativo. Nel frattempo continueremo quindi a lavorare sulle questioni già note (come gli orari delle segreterie); vi terremo aggiornati. Noi avremmo voluto che tali risultati fossero comunicati e discussi fin da subito in CdA per una maggior trasparenza e collegialità, cosí come avevamo chiesto (in Senato) che la valutazione dei corsi di laurea fosse discussa nei CCD; il Senato però per quest'anno ha deciso di lasciare tale decisione ai presidenti dei CCD (e dei dipartimenti) che si erano offerti come volontari e analogamente l'amministrazione ha esercitato tale diritto decidendo di non divulgare ulteriormente le relazioni (perché cosí era stato concordato in origine coi valutati). Per l'anno prossimo, invece, il nucleo di valutazione pubblicherà nella sua relazione annuale degli estratti sintetici ma circostanziati dei risultati della valutazione, anche dei servizi amministrativi, mentre una pubblicazione completa non è possibile perché queste valutazioni sono piú "discrezionali" in quanto pionieristiche (non ci sono grandi esperienze e tantomeno criteri condivisi, nè nazionali né internazionali, per la valutazione). A febbraio è stata finalmente sottoscritta la convenzione per l'uso degli alloggi per studenti ai Martinitt, stabilendo i prezzi relativi (che riguardano chi non ha una borsa). Abbiamo chiesto chiarimenti su tali tariffe, che sono piú alte che nelle altre residenze; secondo l'amministrazione ciò è giustificato dalla migliore qualità e dai maggiori servizi offerti, per cui questi alloggi non sarebbero comparabili agli altri, mentre lo scopo è riempirli e coprire i costi. È stata assegnata la prima metà dei fondi di facoltà per la gestione della didattica (come laboratori e tutorati); è stato difficile stabilire dei criteri e la soluzione definitiva del problema è rimandata all'anno prossimo (quando i fondi saranno dati ai nuovi dipartimenti, che avranno anche la responsabilità della didattica, mentre ora la situazione è caotica), però già quest'anno si sono leggermente aumentati i fondi per i laboratori, non considerati negli anni passati, per avvicinare i fondi ai costi effettivi. Si è tenuta la consueta seduta invernale della commissione attività culturali (trovate il verbale nel portale d'ateneo). Abbiamo approvato il nuovo bando per il prossimo anno accademico: oltre alla buona notizia che i fondi sono stati preservati, è stata predisposta una nuova modulistica che dovrebbe facilitare le richieste agli studenti ed è stato deciso che i gruppi dovranno scrivere piú chiaramente di essere stati finanziati dall'ateneo rimandando alla relativa pagina del portale per maggior trasparenza e pubblicità del bando. Saranno acquistati 92 nuovi computer per i laboratori del SIPU (servizi informatici del polo umanistico), per sostituire quelli piú vecchi. Le principali notizie generali sono invece le seguenti. Finalmente, il 31 dicembre 2010 l'ateneo ha saputo l'ammontare (provvisorio!) del finanziamento statale (FFO) 2010. Non è stata prorogata la norma che fa alcuni "sconti" sul rispetto del limite del 90 %, secondo cui se la spesa fissa sul personale supera il 90 % dell'FFO si è soggetti ad alcuni limiti fra cui il divieto di nuove assunzioni. La cosa non avrà però effetti su di noi perché nel 2010 rispettavamo il limite e quindi per il 2011 siamo "condonati" in attesa che sia approvato il nuovo limite che sostituirà quello del 90 % e sarà basato sulle entrate complessive degli atenei (il decreto relativo è da approvare entro il 29 gennaio 2012). Non è nemmeno stato prorogato il termine per decidere sulle (pochissime) assunzioni concesse all'università per il 2010; la decisione, rimandata in precedenza, ha dovuto quindi essere presa in tutta fretta a febbraio, suscitando una notevole discussione. Il personale assunto potrà essere riassegnato in futuro nell'ambito della riorganizzazione dei dipartimenti. A marzo è stato assunto il primo ricercatore a tempo determinato dell'ateneo secondo il nuovo regolamento ai sensi della legge 240/2010. La particolarità (e la buona notizia) è che questo ricercatore è assunto senza concorso, perché ha vinto un bando europeo e porta "in dote" un finanziamento di 1,5 milioni di euro con cui pagherà da solo il proprio stipendio. Questo meccanismo dovrebbe servire a mettere in competizione gli atenei per fornire gli ambienti migliori per la ricerca e attrarre i ricercatori migliori. L'ateneo ha ricevuto in donazione la raccolta della Biblioteca Raffaele Mattioli per la storia del pensiero economico, circa 4000 volumi di cui molti unici, del valore stimato in 4 milioni di euro e già ospitata in uno spazio della nostra biblioteca SAFM. La collezione, di cui è prevista una progressiva digitalizzazione, sarà disponibile agli studiosi e agli studenti e il suo catalogo sarà integrato in quello d'ateneo.
Lunedì 22 Novembre 2010
Scritto da Federico Leva
Il CdA del 26 ottobre scorso è stato particolarmente breve perché il principale argomento, i tagli, è stato rimandato al mese successivo e se ne comincia ad avere notizie solo in questi giorni. L'unica notizia di interesse per gli studenti è che l'Università, insieme al Politecnico, ha preso in affitto dall'ALER, che a sua volta li affitta dall'ASP IMMeSePAT, 400 posti alloggio al “Campus Martinitt” (l'ex orfanotrofio) di via Pitteri 56, appena completato. La Statale ne userà per il primo anno 50 e potrà salire fino a 150 negli anni successivi; presto attiverà una convenzione con il CIDiS perché li metta a disposizione degli studenti alle solite condizioni. Una buona notizia per gli studenti che hanno bisogno di alloggio. È curioso notare che l'ASP è presieduto dal medico Emilio Trabucchi, questo simpatico personaggio, e che i soldi che l'università pagherà (fra i 462 e i 552 €/mese per posto alloggio) serviranno anche a pagare 7,2 milioni di euro di stipendi dei 102 dirigenti di ASP. A volte viene da pensare che l'università non sia così male a gestire il patrimonio pubblico. Il CdA non ha invece potuto discutere di bilancio preventivo 2011, che era l'argomento principale, perché non erano ancora arrivate le notizie di riduzione dei tagli auspicate dal rettore, che sono state confermate in questi giorni da un maxi-emendamento governativo al disegno di legge di stabilità (ex finanziaria) che non è ancora nel sito della Camera ma potete trovare qui e all'art. 1, comma 30 aumenta di 800 milioni l'FFO 2011 riducendo il taglio a 300 milioni sul 2010 e 600 sul 2009 e al comma 32 ripristina 100 milioni per borse di studio e borse d'onore, che quindi dovrebbe passare a 125 milioni rispetto ai 250 del 2009 (grazie alla legge 1/2009, art. 3). La CRUI aveva chiesto almeno un miliardo di reintegro dell'FFO, e non è chiaro se questi 800 milioni, chiaramente insoddisfacenti, basteranno; la discussione del bilancio preventivo 2011 della Statale è appena stata fissata per il 26 novembre, quando si terrà la seduta della commissione bilancio congiunta Senato-CdA. Non è nemmeno chiaro quale sarebbe la situazione dell'emergenza diritto allo studio di cui avevamo parlato in queste pagine, dopo questo parziale reintegro. Nel frattempo però la situazione sembra essere precipitata di nuovo: a quanto pare la destra ha ritirato i propri emendamenti che riducevano i tagli allo scopo di approvare subito il DDL, prima della finanziaria, contro le promesse. Vi terremo aggiornati nei prossimi giorni. Infine, abbiamo chiesto dei chiarimenti sulla mensa di via Golgi/Clericetti: i lavori di ampliamento della mensa CIDiS erano stati completati nei tempi previsti a settembre; l'amministrazione ritiene, contro ogni evidenza (basta guardare le code), che al momento non ci sia un problema di carenza del servizio, e non ha voluto dare numeri sui posti effettivamente guadagnati coi lavori. Nei prossimi giorni controlleremo noi le code e il numero di posti, e porteremo i risultati all'attenzione del CdA, perché nel caso serva approvi i lavori di ampliamento del bar/tavola calda della  "Balena” di via Golgi (non fatti a suo tempo in quanto ritenuti non necessari) come promesso. Nel frattempo la situazione dovrebbe migliorare perché sono stati completati i lavori alla nuova tavola calda del Politecnico, i cui studenti si riversavano sulla mensa CIDiS a 150-170 al giorno.
Lunedì 05 Luglio 2010
Scritto da Federico Leva
L'argomento di maggior interesse per gli studenti trattato (di sfuggita) nella seduta del Consiglio d'amministrazione del 28 giugno 2010 è stato quello delle tasse. Come rappresentanti degli studenti, infatti, abbiamo fatto sí che venisse portato all'attenzione del CdA il parere della Conferenza degli studenti in merito alla recente delibera sulle tasse (previsto dallo statuto e non vincolante), approvato all'unanimità nella seduta del 1º giugno: «La Conferenza degli studenti sottolinea l'importanza riconosciuta nella delibera del Consiglio d'amministrazione del 27 aprile di approfondire le tematiche della contribuzione studentesca in collaborazione con i rappresentanti degli studenti fornendoli dei necessari strumenti di analisi; vede con favore e chiede che il Consiglio d'amministrazione approfondisca le diverse proposte presentate verificandone gli effetti e la fattibilità e sia messo fin da subito al corrente delle simulazioni in merito già svolte dall'amministrazione; si riserva di formulare proposte dettagliate in futuro». La Cds ha dato delle indicazioni molto aperte; il rettore ne ha preso atto e ha confermato che se ne riparlerà nel prossimo anno accademico. Per quanto riguarda noi di SU, ci baseremo su questo per portare avanti gli obiettivi già spiegati in passato. Ci sono poi stati diversi altri piccoli provvedimenti di interesse per gli studenti. 1) Sono quasi pronti i 176 appartamenti del palazzo di via Attendolo Sforza. L'ateneo ha preso in affitto l'edificio (vuoto) dall'ALER per alleviare il problema degli alloggi per studenti. Data la carenza di fondi, l'iniziativa è stata impostata per poter essere (tendenzialmente) a costo zero, ripagata dagli affitti pagati da studenti e docenti: gli studenti pagheranno 400 €/mese per una stanza in un appartamento da tre, quattro o cinque camere. La qualità sarà buona (con aria condizionata ecc.), quindi il prezzo è ragionevole; la Bocconi fa pagare 600 € per appartamenti simili. Gli alloggi saranno gestiti dal CIDiS, nel cui sito quindi si troveranno piú informazioni a breve (è bene ribadire che sono alloggi distinti da quelli per il diritto allo studio dati ai borsisti). 2) Procedono speditamente i lavori di rinforzo della sede di Crema. 3) L'ateneo prende in affitto per tre anni il centro sportivo Saini per le esigenze di Scienze motorie, in sostituzione degli impianti di Cernusco. Ci siamo assicurati che la qualità degli impianti sia garantita (sono previsti investimenti a breve) e ci muoveremo per chiedere al comune un potenziamento dei trasporti pubblici (38). 4) Il CdA, previa consultazione con il Senato accademico, ha deliberato che l'anno prossimo le spese per affidamenti e professori a contratto saranno (almeno) del 20 % inferiori rispetto a quest'anno. Le facoltà ne terranno conto nello stabilire l'offerta didattica "aggiuntiva" (che in realtà spesso è fondamentale) non svolta da loro docenti, comunque il vero finanziamento si saprà solo col bilancio preventivo 2011 (il preventivo 2010, vi ricordiamo, aveva inizialmente azzerato questa voce). Quest'ultimo argomento ci porta al piatto forte della seduta, il personale. Come ricorderete, la legge 133/2008 ha limitato gli avvicendamenti (turn-over) di personale al 50 %; dato il forte numero di pensionamenti, l'ateneo avrebbe la possibilità (teorica) di assumere un certo numero di persone, però il bilancio non lo consente. Ci si è limitati quindi ad aggiungere ai 25 posti per ricercatori pagati (per i primi anni) dal Ministero (fondi Mussi, quota 2009) 10 ulteriori posti pagati dall'ateneo (per un costo di circa 500.000 €/anno), precedentemente spartiti dal Senato (uno per facoltà), rimandando ulteriori assunzioni (fra cui quelle di associati e ordinari). Nel complesso restano ancora i due terzi delle assunzioni ancora da fare: al momento quindi viene sostituito solo 1/6 del personale che va in pensione, non la metà, ed è evidente l'impoverimento dell'ateneo causato dalle decisioni del governo. A questo proposito, si continua a non saper nulla sui finanziamenti all'università per il 2010. Ancora piú incerto il 2011, quando non si sa nemmeno se ci saranno i fondi per le borse di studio CIDiS, o i 40 milioni di euro per borse di dottorato ottenuti dal senatore Valditara (e senza i quali le borse scenderebbero del 15-20 %). Per quest'anno, ci sono state assegnate 22 borse di dottorato dal "fondo per il sostegno dei giovani" 2009 del MIUR e faremo richiesta per la "dote ricerca applicata" istituita in campagna elettorale dalla Regione Lombardia per 94 annualità di borse di dottorato. Come potete vedere anche dal sito del Senato della Repubblica, inoltre, il DDL Gelmini è bloccato in parlamento (cfr. comunicato CRUI).
Sabato 04 Luglio 2009
Scritto da Federico Leva
{jcomments on}Il 30 giugno scorso c'è stata una seduta del Consiglio d'amministrazione. Sono state approvate le delibere preparate dalle varie commissioni (di alcune abbiamo già parlato), per il resto poco di interessante per gli studenti. Alcune informazioni che possono interessare: - Il cortile Farmacia sarà sistemato con una sponsorizzazione di 40.000 €. Piú consistenti i lavori di restaurazione delle facciate di via Festa del perdono: la pubblicità resterà per 86 mesi, e la società vincitrice si impegna a restaurare tutte le parti coperte dai ponteggi, come richiesto dal Comune, da cui si attende l'autorizzazione per la pubblicità.
- È stato deciso un diverso sistema di spartizione dei fondi destinati a facoltà e dipartimenti, congegnato per far sí che alle facoltà sia rimborsato 1/3 dei costi sostenuti per tutoraggi, laboratori e simili, mentre 1/3 è già coperto dallo Stato.
- Si è parlato di alcuni sottotetti dell'ALER dati in gestione al CIDiS (ex ISU) tramite la Statale: al momento l'occupazione è solo del 70 %, per problemi colle prenotazioni di dottorandi e ricercatori e per lo scarso successo degli appartamenti con quattro posti letto, che sembrano costare meno sul mercato. La gestione è pertanto in perdita. Il Consiglio ha suggerito che siano dati tutti agli studenti, che restando in media piú tempo possono garantire la piena occupazione.
Il 2 luglio c'è stata una seduta della commissione contratti. Nulla di particolarmente interessante, tranne il passaggio alla fibra ottica di Metroweb (cui sono già affidate 50 sedi) per alcune piccole sedi prima collegate alla rete d'Ateneo mediante Telecom, cosa che permette un risparmio con prestazioni migliori (mentre altre sedi in Lombardia sono molto isolate e si cerca l'aiuto degli enti locali).
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