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Sinistra Universitaria non fa promesse elettorali impossibili da mantenere; si impegna però costantemente per realizzare le proprie proposte concrete, e i risultati si vedono. Negli ultimi tre anni abbiamo informato regolarmente gli studenti sulle novità e sul nostro lavoro, con circa 170 articoli nel nostro sito; solo noi siamo sempre stati presenti a tutte le sedute e commissioni degli organi, le altre liste erano assenti o addirittura negavano l'esistenza dei problemi. Ecco le nostre proposte del 2009 a tre anni di distanza.

Ce l'abbiamo fatta Tasse: Le abbiamo bloccate o ridotte dall'a.a. 2010/11 per i 30.000 studenti con ISEEU sotto i 40.000 €, allargando anche gli esoneri. Il CdA ha deliberato di rispettare i limiti nazionali sulle tasse (20 % FFO) e di non aumentare la contribuzione studentesca. Mense: Abbiamo difeso e potenziato la mensa a Città Studi e ottenuto maggiore chiarezza nella gara di quella di Festa del perdono. Prodotti equosolidali e biologici nei distributori. Internazionalizzazione: Potenziate le borse erasmus con fondi dell'Ateneo. Garante degli studenti: È stato inserito nel nuovo statuto, insieme a sanzioni per il rispetto del codice etico, in cui abbiamo aggiunto lo Statuto dei diritti degli studenti. Tagli del governo: Hanno colpito innanzitutto gli stipendi di chi se lo poteva permettere: nessun ritardo sui pensionamenti dei professori ultrasettantenni. L'Ateneo si è espresso chiaramente contro i tagli del governo Berlusconi e ha informato gli studenti su tutti i passaggi. Partecipazione attiva: Abbiamo preservato i fondi per le attività culturali, aumentato la trasparenza e diffusione del bando e aiutato tutte le associazioni studentesche dell'ateneo. Decine gli incontri ed eventi culturali organizzati da SU. Grandi progetti: Abbiamo dato priorità agli investimenti edilizi utili per gli studenti (la sicurezza innanzitutto) e collaborato ai progetti più interessanti (nuova sede di informatica e biblioteca scientifica). Fatto in parte Valutazione della didattica: I risultati della valutazione vanno ora discussi in dipartimento (ex CCD), non nascosti in un cassetto; c'è stato un approfondimento sul passaggio al web. Trasporti: Il CdA ha deciso di ripristinare gli abbonamenti agevolati per studenti, manca il via libera del Comune. Aumentati gli stalli per biciclette. Digitalizzazione: Abbiamo chiesto un'accelerazione; il libretto informatico per tutti è ora previsto per il 2013. Si sta lavorando al progetto per il deposito digitale delle tesi (senza microfiche). Ci abbiamo provato Risparmio energetico: L'abbiamo richiesto in ogni occasione, si tenterà quando ci saranno fondi per gli investimenti. Alloggi: Ci siamo opposti (fra l’altro) all'aumento delle tariffe CIDiS, ma la resistenza dell'ente è arrivata al punto di far decadere il nostro rappresentante in CdA. Altri principali risultati non in programma Segreterie: Orari più flessibili per tutte le esigenze. Borse di studio: Le abbiamo potenziate, con criteri più chiari e recuperando gli avanzi. Nel nuovo Statuto: Rafforzate la Conferenza degli studenti (art. 30), le commissioni paritetiche di dipartimento (39.6) e la valutazione (1.6); aggiunto l'impegno per il diritto allo studio (1), l'accesso aperto (2), le pari opportunità (8), la trasparenza e la pubblicità dei documenti (7, 64.5) e dell'assegnazione di risorse alle associazioni (10).
 Le nostre proposte per il 2012-14 Continueremo a portare avanti le iniziative già iniziate e a consolidare i risultati raggiunti, in continuo dialogo con tutti gli studenti. Ecco in particolare alcune delle nostre proposte per il lavoro negli organi centrali, in sinergia coi rappresentanti nei dipartimenti. Tasse: mantenimento del blocco dell’aliquota, incremento della progressività ed equità. Valutazione della didattica: costante e incisiva per un vero processo non punitivo ma di miglioramento, anche in collaborazione col Nucleo di valutazione (che includerà uno studente). Avvio immediato delle commissioni paritetiche, con tutti i poteri necessari e non ingessate. I questionari devono essere valorizzati: pubblicati o finalmente ripensati. Materiale didattico: servono iniziative concrete per ridurne i costi. Una gara d’ateneo per le fotocopiatrici a scheda (anche per la stampa da file) perché siano più economiche delle copisterie e molto più diffuse. Siti dei corsi davvero integrati e coerenti, facili da usare (per gli studenti) e anche da riempire di materiale didattico (per i docenti). Digitalizzazione: accelerare l’adozione del libretto informatico; dopo il successo nel dottorato, passare subito al deposito digitale delle tesi di laurea superando le microfiche e condividendo le tesi in internet con licenze copyleft (come Wikipedia). Diritto allo studio: serve uno studio scientifico sull’efficacia degli attuali interventi, per capire dove aumentare gli investimenti; le borse CIDiS sono regolate dalla legge, l’ateneo invece può decidere ad esempio se avere più borse o borse più ricche. Biblioteche: miglioramento di tutti i servizi e allungamento degli orari anche alla fascia serale o festiva accorpando le biblioteche in grandi e più efficienti biblioteche d’area, accessibili anche al quartiere circostante, come nella nuova biblioteca scientifica in costruzione in via Celoria, 18. Regolamenti di tutte le biblioteche che rispettino la carta dei servizi per prestiti, proposte di acquisto ecc. Mense: rapido restauro della mensa di Festa del perdono, e dopo il contratto d’emergenza una gara che garantisca chiarezza dei costi; revisione delle fasce di prezzo del tesserino perché anche il pasto completo sia accessibile e la mensa possa funzionare. Spazi ristoro: potenziamento delle nuove aree di ristoro con le “macchinette” anche per pasti caldi; in ogni sede, aree attrezzate per riscaldare e consumare il pasto per gli studenti che lo portano da casa, ormai la maggioranza: si useranno anche come aule studio fuori dai pasti. Sostegno alla didattica potenziato: non si fa abbastanza per aiutare gli studenti specie dei primi anni, serve un piano strategico di tutorati, (ri)orientamento e altri servizi per ridurre l’abbandono dei corsi dal 30 al 10% come a Padova. Attuazione dello Statuto: particolare attenzione alla trasparenza e alla partecipazione studentesca, in tutti gli organi e dipartimenti. Identità d’ateneo: vogliamo sentirci tutti orgogliosi studenti della Statale. Bisogna valorizzare lo sport come momento di aggregazione d’ateneo (oltre la frammentazione dei corsi), creare una linea di magliette e altra oggettistica d’ateneo, promuovere un’associazione di laureati. I materiali di quest'anno:
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