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Senato
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Resonconto Senato luglio - Protesta ricercatori e ddl di riforma PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Brambati   
Domenica 18 Luglio 2010 16:37
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Il tema principale del Senato di luglio (e quello più interessante) è stata la protesta dei ricercatori e la situazione normativa per quello che concerne il ddl 1905 di riforma dell'Università.

Il testo del ddl sarebbe previsto all’ordine del giorno della seduta del Senato della Repubblica del 22 luglio nel Senato della Repubblica con ulteriori emendamenti che abbraccerebbero le posizioni della mozione CRUI dell'8 luglio. Visti gli impegni e le difficoltà del governo abbiamo dei seri dubbi su tali tempistiche, ma speriamo che l'iter e la discussione proseguano.

Pare che vi sarà un rapido superamento della legge sul turnover e che non dovrebbe esserci la stabilizzazione del professore aggregato. Indiscrezioni inoltre parlano di un provvedimento che permetterebbe ai professori di rimanere fino ai 75 anni fuori ruolo ed essere pagati come pensionati, una prospettiva certo non positiva, ricordiamo che il Senato Accademico ha scelto di non prorogare di un biennio i docenti con70 anni d’età. 

Il Rettore ha inoltre affermato che il punto centrale che va migliorato nel ddl è quello del reclutamento dei ricercatori.

Decleva poi passa alla questione più cocente: “Sul piano finanziario si tratta di vedere se nel contesto della legge ci saranno risorse incorporate e quantificate. Bisogna vedere la manovra economica che trattamento ci riserva, come istituzione non dovrebbe esserci niente, nel personale dovrebbero esserci il blocco degli scatti stipendiali.”

Fondamentalmente a parte le indiscrezioni di concreto c'è davvero poco. La situazione è molto incerta, non si sa cosa accadrà, anche il rettore sostiene che non si possa fare alcun genere di previsione. L’unica novità riguardo le modalità di assegnazione del 7% dell’ FFO, redistribuito tra le università in base al merito. Nuovi indicatori su base premiale sarebbero stati individuati e in base a previsioni indicative quasi tutti gli Atenei dovrebbero rimanere stabili o perdere fino al 4%, mentre nessuno guadagnerà in finanziamento.

I ricercatori a questo punto sollevano la questione della loro protesta con la mozione che hanno portato in Senato, che è sul tavolo di fronte a tutti. Si apre una lunga discussione, dove fondamentalmente molti presidi, insieme ai ricercatori e noi studenti, chiedono che il Senato  prenda una posizione. Il Rettore sostiene che “come Istituzione abbiamo il dovere di assicurare il massimo di funzionamento con le risorse disponibili. Se non ci saranno soldi taglieremo dei corsi. Se ci sono delle iniziative specifiche dei ricercatori quella sarà una loro scelta individuale, non è uno sciopero.”

 

Noi come Sinistra Universitaria siamo intervenuti a sostegno della protesta dei ricercatori, che riteniamo sia fondata su presupposti validi. Altresì abbiamo espresso la nostra preoccupazione sulle conseguenze che la loro protesta possa avere, suggerendo forme di protesta che non inficino totalmente il nostro percorso formativo. Abbiamo chiesto anche noi che il Senato prendesse una posizione unanime perché rappresentativo di tutte le componenti, professori, ricercatori, personale tecnico e studenti.

 

In conclusione il Senato ha deliberato una mozione che aderisse alle posizioni della CRUI espresse lo scorso 8 luglio poiché era l’espressione che sembrava la più equilibrata e concreta, in modo da ribadire la nostra preoccupazione e la necessità di rimanere uniti.

 

Di seguito il testo:

 

“Il Senato accademico dell’Università degli Studi di Milano si riconosce nelle posizioni espresse dalla CRUI nel documento dello scorso 8 luglio ed esprime le più vive preoccupazioni per la situazione che si determinerebbe nell’Ateneo in assenza di una rapida approvazione del DDL di riforma dell’Università e di un recupero dei tagli stabiliti sul Fondo di finanziamento ordinario delle Università per il 2011.

Il Senato accademico dà mandato al Rettore di convocare all’inizio di settembre una riunione congiunta del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione per valutare la situazioni e le condizioni di avvio dell’anno accademico, fatta salva la convocazione di un Senato accademico straordinario nel caso in cui l’urgenza lo richiedesse.”

 

Alessandra, Aurora, Barbara

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Luglio 2010 16:39
 
Novità- Open Day Post -Laurea PDF Stampa E-mail
Scritto da Barbara Brindisi   
Domenica 04 Luglio 2010 14:30
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Novità dal Cosp- Centro di servizio per l'orientamento allo studio e alle professioni-.

Il Consiglio Direttivo del Cosp ha deciso di organizzare l'Open Day Post-Laurea con una modalità diversa dalle precedenti edizioni;  la presentazione dell'offerta formativa di Unimi sarà online .

Il  Cosp propone di realizzare una "fiera virtuale", dove ciascuna Facoltà e Servizio avrebbero un vero e proprio stand,articolato seguendo le scelte e le proposte di ciascuno e con l'offerta didattica relativa. L'apertura della manifestazione avverrà il 14 Luglio 2010 e la piattaforma online resterà aperta per un periodo dai  15 ai 20 giorni, nel corso dei quali gli studenti avranno la possibilità di prenotare un "appuntamento" in chat con i docenti coordinatori di Facoltà  e tutor.

La scelta del Cosp presenta numerosi vantaggi per noi studenti che privilegiamo ricercare informazioni via internet a partire dal Sito di Ateneo,del Cosp, delle Facoltà.Le spese per il materiale cartaceo (ovvero brochure e volantini) saranno evitate. Non ci resta che sperare in un maggiore utilizzo delle piattaforme informatiche per l'organizzazione dei prossimi eventi in Unimi; con l'openDay Magistrali un passo avanti verso questa direzione è già stato fatto. 

L'ultima parola quindi è riservata a noi studenti; se nel corso dell'Open Day virtuale riscontrate difficoltà e inconvenienti non esitate a contattarci.

 

 

Il link alla pagina dedicata al nostro OpenDay! http://www.cosp.unimi.it/appuntamenti/830.htm 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Luglio 2010 13:20
 
SA 15 Giugno PDF Stampa E-mail
Scritto da Barbara Brindisi   
Mercoledì 16 Giugno 2010 15:07
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Le novità dell'ultimo Senato Accademico riguardano lo stato del Disegno di Legge e la relazione della Prof. Candia in merito all'evoluzione del Programma Erasmus. 

Comunicazioni del Rettore:

Il Disegno di legge doveva essere discusso il 15 di Luglio ma è stato rinviato e non verrà presentato.

Per la manovra il Ministero ha accolto le richieste di emendamento espresse dal mondo universitario, quindi si sta cercando di evitare un recupero dei blocchi da avvocati e magistrati e non da docenti e ricercatori. Il problema reale dell'Ateneo riguarda il Fondo di Finanziamento Ordinario del 2011 ,per il quale è previsto un recupero di un 1 miliardo e mezzo.

Il Rettore è preoccupato per eventuali nuovi tagli al sistema universitario pari a 500/ 600 milioni che se dovessero essere effettuati frenerebbero il recupero auspicato dall'Università.

Potrebbe esserci un margine di miglioramento del 7% grazie ai fondi recuperati dalla valutazione della didattica.

Relazione del Coordinamento della Mobilità Internazionale:

Il problema della mobilità degli studenti è diventato un punto nevralgico delle attività degli Atenei . Sulla quale viene basata la valutazione nazionale e internazionale dell'Ateneo.

Le attività che la commissione si è data come obiettivo primario è mettere in qualità le procedure Erasmus. Lavorare sullo sviluppo dei consorzi per il programma di placement , il fatto di poter costruire una pianta organica degli accordi di entrata e di uscita delle Facoltà.

Oggi, ci sono circa 600 studenti in uscita e 200 in entrata.

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Giugno 2010 10:19
 
Notizie dal Senato- 11 Maggio PDF Stampa E-mail
Scritto da Barbara Brindisi   
Mercoledì 16 Giugno 2010 14:53
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A che punto è il progetto Vweb?

Il progetto VWeb, che compete il sistema di verbalizzazione elettronica degli esami, è in stato di avanzamento con l'estensione progressiva del piano di informatizzazione a quasi tutte le Facoltà.

Nei prossimi tre mesi il cambiamento sarà di natura sistematica e avverà in 2 Fasi: la prima consisterà nello spostare sul server il processo di Firma, la seconda porterà all’eliminazione della smart card del docente. Anziché la smart card, il docente avrà un dispositivo OTP (One Time Password), simile a quello utilizzato dalle banche per l’home banking, necessario per attivare il processo di firma con l’identificazione sicura del firmatario. Ai nuovi docenti coinvolti verrà consegnata da settembre la OTP ; ai docenti già in possesso di smart card, invece, il dispositivo sostitutivo verrà consegnato man mano che si apriranno gli appelli e in ogni caso le due versioni di firma coesisteranno fino alla sostituzione completa.


Parliamo di Valutazione?

Vi sono novità per la Valutazione della Didattica , negli ultimi mesi in commissione abbiamo cercato di riportare il tema della valutazione al centro dei lavori della commissione didattica e del Senato.

In particolare sono stati discussi i seguenti punti proposti dalla commissione :

1) L'informatizzazione dei questionari sulla valutazione della didattica , con l'estensione della somministrazione dei questionari anche agli studenti non frequentanti.

In passato l'informatizzazione era stata più volte esclusa per problemi di fondi e del sistema informatico; in questa seduta invece Il senato ha deciso di promuovere uno studio di fattibilità,che prenda in considerazione,accanto al questionario di base, un questionario destinato agli studenti non frequentanti.

2) Discussione dei risultati dei questionari - E' necessario avere una modalità omogenea di discussione, il SA ha deciso di riconsiderare la questione per introdurre una normativa interna con elementi comuni per l'esame delle Facoltà. Tuttavia tutti i Corsi di Laurea dovranno discutere i risultati dei questionari ogni sei mesi.

Pubblicazione dei risultati – La pubblicazione è il punto decisivo per un buon lavoro di valutazione ,tuttavia riscontra i dubbi e le perplessità di numerose Facoltà ,pertanto il SA ha deciso di rinviare qualsiasi decisione in merito .

.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Giugno 2010 10:20
 
Senato straordinario 25 maggio PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra Brambati   
Martedì 25 Maggio 2010 10:46
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Comunicazioni del Rettore: ancora non si capisce se i tagli fatti con la finanziaria del 2008 rientreranno. Aspettiamo notizie e la prossima finanziaria.

 

Vengono assegnati 25 posti di ricercatori finanziati dal MIUR. A giugno cerchiamo di capire se ci sono i fondi per assegnare altri fondi. Sono pochi posti e potrebbero anche essere gli ultimi o penultimi di posti a tempo indeterminato nel caso la legge di riforma andasse avanti.

Gli obiettivi per l’assegnazione:

-       esigenze di facoltà (in vista del riordino dei dipartimenti)

-       rafforzare alcuni dipartimenti che entrano nella strategia generale d’ateneo

-       valenza strategica per l’ateneo

 

Possibile distribuzione dei posti tra le facoltà:

 

4 medicina

5 scienze

1 scienze motorie

1 mediazione linguistica

3 lettere

2 scienze politiche

2 veterinaria

2 farmacia

2 giurisprudenza

2 agraria

 

Vengono poi esposte le tabelle di valutazione delle scuole di dottorato. Il nostro Ateneo ne erogherà 230 nel 2010. I criteri di valutazione quest’anno sono cambiati e possiamo così riassumerli:

 

1)    Produttività scientifica (35%)

2)    Attrattività della scuola (30%)

3)    Internazionalizzazione (20%)

4)    Attività formativa (15%)

 

Viene approvato il regolamento per il conferimento degli assegni di ricerca post-doc.

Nomina del comitato d’Ateneo per la valutazione dei progetti nel settore Archeologico: per ora ci sono 180.000 euro di fondi per l’Archeologia, bisogna emettere un bando per i progetti in questo ambito.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Maggio 2010 21:58
 
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