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Cari studenti, vi scriviamo per aggiornarvi sull’attuale situazione della nostra università. Il sistema universitario italiano è da anni sottofinanziato e i tagli effettuati nel 2008 e culminanti nel 2011 hanno reso la situazione insostenibile anche per il nostro Ateneo, come potete leggere negli articoli sul bilancio 2010 e sui tagli. Attualmente è in discussione in Parlamento il DDL Gelmini in merito alla riorganizzazione dell'Università, che non prevede risorse aggiuntive, annullando così gli unici canali di premiazione del merito, cioè i concorsi che consentono una carriera a ricercatori e precari, e stravolge lo status di tale preziosa componente universitaria (la cui posizione è ampiamente espressa nel documento dell'assemblea nazionale). I ricercatori hanno chiesto un riconoscimento del valore del proprio lavoro rifiutando, per protesta, gli incarichi didattici che non sono obbligati per contratto a svolgere, lasciando così scoperti molti corsi che rischiano di essere soppressi per l'attuale anno accademico. La protesta dei ricercatori è un aspetto di una protesta unitaria e diffusa dell’Università. Anche il nostro Ateneo, infatti, come molti altri, condivide le preoccupazioni dei ricercatori in merito al finanziamento e alla riforma dell'Università, pertanto il 20 settembre ha approvato una mozione di solidarietà. Un profondo clima di incertezza si è generato poiché l'iter parlamentare non si è ancora concluso (il termine è previsto per la Camera entro il 15 ottobre) ma Tremonti promette un rifananziamento solo dopo l'approvazione del DDL; persino i finanziamenti per il 2010 non sono ancora certi. In attesa di notizie sull'effettiva possibilità di svolgere e concludere l'anno accademico, le facoltà hanno quindi espresso la volontà di far slittare l'inizio dei corsi. Per questi motivi, oggi il Senato si è nuovamente riunito e, cercando di sintetizzare le istanze di tutte le componenti, ha indicato come termine ultimo per l'inizio dell'anno accademico la seconda settimana di ottobre. Come rappresentanti degli studenti ci siamo espressi solidali nei confronti dei ricercatori e abbiamo votato a favore di un'eventuale posticipazione delle lezioni, ove necessario. Crediamo infatti che sia preferibile ottenere una miglior offerta didattica possibile rispetto a un avvio puntuale ma menomato delle lezioni.
QUAL È IN CONCRETO LA SITUAZIONE NELLE VARIE FACOLTÀ? Scienze Politiche e Lettere e Filosofia: le lezioni sono già iniziate. Giurisprudenza e Scienze Motorie: le lezioni inizieranno regolarmente il 4 ottobre. Medicina: le lezioni sono già cominciate, con la riserva di ricercatori e professori di interromperle in mancanza di adeguate garanzie sul futuro. Agraria: le lezioni sono posticipate all'11 ottobre. Scienze MFN: le lezioni sono posticipate al 15 ottobre. Veterinaria: le lezioni sono posticipate al 18 ottobre, termine che potrà subire delle modifiche dati i recenti avvenimenti. Farmacia: le lezioni sono posticipate al 25 ottobre, ma la situazione è ancora incerta.
Potete restare aggiornati consultando il nostro sito e quello dei ricercatori rete29aprile.it.
I rappresentanti di Sinistra Universitaria
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