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Il CdA del 26 ottobre scorso è stato particolarmente breve perché il principale argomento, i tagli, è stato rimandato al mese successivo e se ne comincia ad avere notizie solo in questi giorni. L'unica notizia di interesse per gli studenti è che l'Università, insieme al Politecnico, ha preso in affitto dall'ALER, che a sua volta li affitta dall'ASP IMMeSePAT, 400 posti alloggio al “Campus Martinitt” (l'ex orfanotrofio) di via Pitteri 56, appena completato. La Statale ne userà per il primo anno 50 e potrà salire fino a 150 negli anni successivi; presto attiverà una convenzione con il CIDiS perché li metta a disposizione degli studenti alle solite condizioni. Una buona notizia per gli studenti che hanno bisogno di alloggio. È curioso notare che l'ASP è presieduto dal medico Emilio Trabucchi, questo simpatico personaggio, e che i soldi che l'università pagherà (fra i 462 e i 552 €/mese per posto alloggio) serviranno anche a pagare 7,2 milioni di euro di stipendi dei 102 dirigenti di ASP. A volte viene da pensare che l'università non sia così male a gestire il patrimonio pubblico. Il CdA non ha invece potuto discutere di bilancio preventivo 2011, che era l'argomento principale, perché non erano ancora arrivate le notizie di riduzione dei tagli auspicate dal rettore, che sono state confermate in questi giorni da un maxi-emendamento governativo al disegno di legge di stabilità (ex finanziaria) che non è ancora nel sito della Camera ma potete trovare qui e all'art. 1, comma 30 aumenta di 800 milioni l'FFO 2011 riducendo il taglio a 300 milioni sul 2010 e 600 sul 2009 e al comma 32 ripristina 100 milioni per borse di studio e borse d'onore, che quindi dovrebbe passare a 125 milioni rispetto ai 250 del 2009 (grazie alla legge 1/2009, art. 3). La CRUI aveva chiesto almeno un miliardo di reintegro dell'FFO, e non è chiaro se questi 800 milioni, chiaramente insoddisfacenti, basteranno; la discussione del bilancio preventivo 2011 della Statale è appena stata fissata per il 26 novembre, quando si terrà la seduta della commissione bilancio congiunta Senato-CdA. Non è nemmeno chiaro quale sarebbe la situazione dell'emergenza diritto allo studio di cui avevamo parlato in queste pagine, dopo questo parziale reintegro. Nel frattempo però la situazione sembra essere precipitata di nuovo: a quanto pare la destra ha ritirato i propri emendamenti che riducevano i tagli allo scopo di approvare subito il DDL, prima della finanziaria, contro le promesse. Vi terremo aggiornati nei prossimi giorni. Infine, abbiamo chiesto dei chiarimenti sulla mensa di via Golgi/Clericetti: i lavori di ampliamento della mensa CIDiS erano stati completati nei tempi previsti a settembre; l'amministrazione ritiene, contro ogni evidenza (basta guardare le code), che al momento non ci sia un problema di carenza del servizio, e non ha voluto dare numeri sui posti effettivamente guadagnati coi lavori. Nei prossimi giorni controlleremo noi le code e il numero di posti, e porteremo i risultati all'attenzione del CdA, perché nel caso serva approvi i lavori di ampliamento del bar/tavola calda della "Balena” di via Golgi (non fatti a suo tempo in quanto ritenuti non necessari) come promesso.Nel frattempo la situazione dovrebbe migliorare perché sono stati completati i lavori alla nuova tavola calda del Politecnico, i cui studenti si riversavano sulla mensa CIDiS a 150-170 al giorno.
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