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Mensa di via Golgi: approvata mozione in CdA |
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Scritto da Federico Leva
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Mercoledì 16 Dicembre 2009 02:10 |
Come molti di voi già sanno, a ottobre il Politecnico di Milano ha comunicato di voler chiudere la sua mensa di via Golgi, usata ogni giorno da almeno 1200 persone, fra studenti del Politecnico (aventi diritto a borse di studio ma non solo) e della Statale, lavoratori e docenti. La notizia ha molto sorpreso perché la mensa è un servizio storico presente da decenni e fondamentale per l'area, sia per la scarsità di altri locali dove pranzare sia per l'evidente aumento di costi a carico degli studenti, per i quali la mensa è un necessario intervento di tutela del diritto allo studio. Nel frattempo, i rappresentanti degli studenti del Politecnico hanno spiegato perché ritengono che la chiusura della mensa, accompagnata dal potenziamento di 100 posti (rispetto ai 100 attuali) della mensa di via Pascoli e di 80 (fino a 150) di quella di via Bonardi, e soprattutto dall'ampliamento delle convenzioni coi locali privati, sia positiva per gli studenti del Politecnico. Inoltre, le forti proteste giunte da molte direzioni (lavoratori, studenti, Università degli Studi di Milano) hanno fatto sì che il Politecnico, il 24 novembre, rimandasse a fine luglio la chiusura della mensa, per dare alla Statale il tempo di organizzarsi. Sinistra Universitaria ritiene che sia indispensabile che Politecnico e Statale non vadano ciascuno per la propria strada ma considerino le necessità degli studenti e collaborino per evitare di danneggiarsi a vicenda rimpallandosi le responsabilità: in quest'ottica, è positivo il rinvio della chiusura, che però non è sufficiente e deve essere messo a frutto, auspicabilmente per scongiurare la chiusura della mensa. Perciò, dopo la mozione approvata dal Consiglio di Facoltà di Scienze MM.FF.NN., il 15 dicembre in Consiglio d'amministrazione abbiamo presentato una mozione (in allegato), che è stata approvata, con cui la Statale dichiara pubblicamente di riconoscere l'importanza della mensa per il diritto allo studio, l'insostenibilità della sua chiusura e la volontà di lavorare col Politecnico per trovare una soluzione. Poste queste basi, passiamo adesso alla fase operativa: i prossimi passi saranno la costituzione (da parte della Regione, coordinatrice degli interventi per il diritto allo studio) di un tavolo fra Statale e Politecnico, e l'approfondimento della storia dell'edificio della mensa per verificare se davvero possa essere effettivamente destinato ad altri usi.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Dicembre 2009 02:13 |