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Buone notizie dai bagni di Città Studi PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Giunta    Sabato 17 Ottobre 2009 15:11
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Le condizioni dei bagni del polo di città studi sono note a tutti, non c’è bisogno di introduzioni. Mercoledì 14 Ottobre abbiamo scritto all’Ufficio di competenza per segnalare la situazione igienica chiedendo che intervenissero per verificare e perlomeno chiedere delucidazioni alla ditta appaltatrice. L’ufficio pulizie della divisione economato dell’Università ci ha risposto molto rapidamente per comunicarci che il sopralluogo avrebbe avuto luogo già il giorno successivo alla presenza di alcuni funzionari dell’Università, un rappresentante degli studenti e la responsabile dell’impresa di pulizie. Il “tour” è iniziato dal settore didattico di via Golgi, notoriamente il più disastrato. Qui, al piano terra e primo piano, è stata verificata l’assenza di sapone da tutti i contenitori (proprio in questo periodo di emergenza febbre suina!), il pavimento era visibilmente sporco, sono stati trovati alcuni contenitori per la carta igienica rotti, oltre ad un cattivo odore diffuso. A mio parere i bagni di questo settore non vedono un addetto alle pulizie da anni, anche se la responsabile della ditta continuava a ripetere che alle 10, ora in cui è stato svolto il sopralluogo, erano già stati puliti una volta e che sarebbero stati ripassati altre 3 volte, come avviene giornalmente, le ho fatto quindi notare che a quell’ora le lezioni erano iniziate solamente da un’ora e mezza e non era proprio possibile che i bagni fossero già in quelle condizioni. Secondo la responsabile delle pulizie le condizioni erano discrete, il pavimento sembrava opaco a causa del tipo di detergente usato e i contenitori erano vuoti perché, testuali parole, “non vengono riempiti apposta perché perdono, quindi sgocciolando avrebbero sporcato il pavimento”. Convinto che la dimostrazione fosse stata sufficiente ho evitato di andare sugli altri piani. Da lì ci siamo spostati nel Dipartimento di Biologia, solo al piano terra perché i bagni al primo piano sono chiusi a chiave da tempo, anche qui niente sapone in nessun bagno, né maschile, né femminile, ma le condizioni generali sono risultate migliori di quelle di via Golgi (non che ci voglia molto…), secondo la responsabile delle pulizie ciò è dovuto alla minore affluenza di studenti nel Dipartimento che nel settore di via Golgi (anche se questo settore ha il quadruplo dei bagni del Dipartimento). Qui pare che il sapone manchi perché “è finito” anche se in realtà, come vedremo, i magazzini del settore di via Celoria traboccano di sapone. La tappa successiva è stata il settore didattico di via Celoria, qui il sapone era presente in quasi tutti i contenitori (anche se non c’era fino a pochi giorni prima, quando avevo controllato io, ma questo l’ispezione non lo ha potuto verificare), il pavimento non era stato pulito così come gli specchi. Ci siamo chiesti perché ci sia il sapone in via Celoria e non negli altri settori, abbiamo quindi scoperto che, come dicevamo, solo i magazzini di questo settore hanno il sapone, che invece è esaurito negli altri, abbiamo quindi chiesto alla responsabile della ditta di dire ai dipendenti di attraversare la strada e portare il sapone negli altri settori in attesa che arrivino le forniture… mentre ci stavamo avviando a verificare le condizioni del settore di via Venezian uno dei funzionari dell’Università è intervenuto dicendo che i bagni di via Venezian erano un caso a sé perché molto vecchi, ma che erano già stati approvati i lavori di ristrutturazione che dovrebbero essere svolti durante le vacanze del prossimo Natale. In totale è stato accertato che, come gli studenti verificano tutti i giorni da anni, le condizioni generali dei bagni non sono delle migliori: per i più svariati motivi manca il sapone quasi ovunque ed i pavimenti non vengono puliti. Abbiamo ottenuto la promessa dalla ditta di riempire i contenitori per il sapone tutti i giorni (wow!), di pulire i pavimenti e dall’ufficio manutenzione di cambiare i contenitori per la carta igienica rotti.
Ultimo aggiornamento Sabato 17 Ottobre 2009 19:30
 

Commenti  

 
0 #1 Manuel 2009-10-19 22:48 Io sono arrivato in Statale da meno di un mese, e la prima cosa che ho notato il primo giorno sono stati i bagni. Io ho fatto la triennale a Brescia in Cattolica, dove nei bagni puoi praticamente mangiare sul pavimento. Per forza direte… in cattolica… con i magici soldi… ma è qui che volevo fare un appunto: il vostro interessamento descritto nell'articolo è lodevole e si capisce chiaramente quale sia il problema di gestione, ma manca completamente un accenno alla marea di scritte che sporcano i bagni, cosa che non ho mai e poi mai visto in Cattolica… e che mi ha colpito ancora più dello sporco, perchè mi sono chiesto che razza di livello intellettuale e culturale devono avere degli "studenti universitari" che sporcano un bene pubblico così… e mi rattrista vedere che la maggior parte degli scarabocchi dei bagni riconduce di solito alla nostra parte politica, avallando lo stereotipo dei "fusi di sinistra della statale"… meditiamo gente. Citazione
 

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