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Il giorno venerdì 18/09/09 si è riunita la Commissione Didattica del Consiglio di Facoltà di Scienze M.F.N. Hanno partecipato la Preside della Facoltà, i presidi dei CCD di Matematica e Chimica, la preside del CCD di Scienze Biologiche e 10 rappresentanti degli studenti. All’ordine del giorno della seduta era la discussione e presentazione dei nuovi ordinamenti delle Lauree Magistrali in Matematica, Scienze Chimiche e Chimica industriale e gestionale, (già oggetto di elaborazione precedentemente nei singoli CCD di pertinenza).
Per quanto riguarda la laurea in Matematica, nel vecchio ordinamento erano presenti due lauree specialistiche; si è ora arrivati ad un’unica laurea con 3 curricula: - curriculum A (generale); - curriculum B (applicativo); - curriculum C (tecnico) (ECMI, ovvero Matematica industriale). Ci sono poi vari orientamenti, i quali usciranno nello specifico manifesto. I corsi saranno o da 6 CFU (corsi base), o da 9 CFU (tutti questi, tranne uno, sono spezzati in un modulo da 6 e un modulo da 3). Il curriculum C sarà il meno flessibile, poiché dovrà sottostare alle richieste del consorzio ECMI.
Per quanto riguarda il corso di laurea in Chimica, nel vecchio ordinamento vi erano 3 lauree magistrali, diretto proseguimento delle 3 diverse lauree triennali. La scelta di fondo è stata ridurre il numero delle lauree, anche perché si andava sempre più verso una riduzione del numero di docenti. Le 3 magistrali sono ora ridotte a due: Scienze Chimiche e Chimica industriale e gestionale. La laurea triennale in Chimica applicata ambientale è un corso molto professionalizzante, che prevede un tirocinio di 4 mesi. Lo studente che abbia scelto questo corso può comunque accedere a qualunque delle due lauree magistrali; non sono previsti debiti formativi, solo la matura iniziativa dello studente nel colmare le eventuali lacune didattiche. L’obiettivo è stato quello di semplificare i vari ordinamenti, e si è cercato inoltre di ridisegnare i vari insegnamenti sulla base delle scelte che gli studenti facevano in passato. L’80 % degli studenti del vecchio ordinamento sceglieva un curriculum a libera scelta; nel nuovo ordinamento gli studenti potranno infatti scegliere le discipline da seguire all’interno di un percorso guida.Si è arrivati ad un ordinamento di insegnamenti anche decisamente più multidisciplinare.
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