Sinistra Universitaria vince le elezioni del 13/14 maggio 2009
A due anni esatti dalla prima netta vittoria alle elezioni universitarie, anche quest'anno gli studenti ci hanno premiato attribuendo, nel voto per il Senato Accademico, addirittura il 48,4% delle preferenze a Sinistra Universitaria!
Ottimo anche il dato della nostra Facoltà, dove Sinistra Universitaria ha superato il 44% dei voti. Sul sito trovate tutti i risultati, ecco il link:
www.sinistrauniversitaria.net/index.php?option=com_content&view=article&id=130:risultati-ufficiali&catid=35:mfn&Itemid=90
Il risultato, a nostro parere, dà conferma dell'apprezzamento per il lavoro che abbiamo svolto negli ultimi due anni nel consiglio di facoltà e fuori, nelle aule e fra gli studenti. I nuovi candidati eletti sentiranno tutto il peso della fiducia data e si impegneranno a realizzare il programma, a cominciare dalle battaglie per la trasparenza nella gestione della facoltà, per la valutazione e il miglioramento della didattica. In particolare, è già stata depositata una mozione, ancora da discutere (link: www.sinistrauniversitaria.net/attachments/067_mozione%20trasparenza.pdf) dove chiediamo alcune importanti modifiche al regolamento della facoltà per aumentare la trasparenza delle decisioni del consiglio e riformare la valutazione dei professori da parte degli studenti (questionari della valutazione). Mentre sul fronte della didattica, nell'immediato siamo impegnati a valutare la proposta di un nuovo corso di laurea specialistica in giurisprudenza.
Una nuova laurea specialistica in giurisprudenza?
Durante l'ultimo Consiglio di facoltà, il 13 maggio scorso, si è discusso della possibilità di istituire un biennio di laurea specialistica per gli studenti che attualmente svolgono il corso di laurea triennale in scienze dei servizi giuridici.
Come già nel Consiglio di aprile, abbiamo chiesto chiarimenti sulla proposta giunta, almeno ufficialmente, dal Preside. Alla domanda «l’istituzione di questo biennio prevederà anche un investimento di risorse o si tratterà semplicemente di rigirare le attuali cattedre, rimanendo complessivamente invariata l'offerta didattica attuale?» il Preside ha risposto con chiarezza, «non abbiamo fondi, si tratterà solo di sistemare le cattedre attuali senza aumentare l'offerta formativa»
Di fronte alla proposta i rappresentanti di Obiettivo Studenti hanno proposto l’istituzione di una commissione ad hoc per formare un piano di studi d'indirizzo giuridico-economico, convergendo, in particolare, sulla posizione del prof. Goisis, diretto interessato all’istituzione di un nuovo corso di laurea economico, in quanto direttore del dipartimento che raccoglie le cattedre di indirizzo economico nella nostra Facoltà di giurisprudenza.
Noi rappresentanti di Sinistra Universitaria siamo intervenuti, come già al Consiglio di aprile, affermando l’utilità dell’istituzione di un corso biennale per gli studenti in scienze di servizi giuridici, ribadendo però ancora una volta che l’istituzione di un corso non può rispondere a interessi di spartizione di compiti didattici fra professori di un dipartimento. L’istituzione di un corso deve invece rispondere a criteri di formazione scientifica e alla domanda degli studenti, oltreché essere preceduta da un'analisi seria del mercato del lavoro, dell'offerta didattica delle altre università limitrofe e quindi degli sbocchi professionali.
Raccogliendo l’intervento del mese passato del prof.Onida, abbiamo quindi chiesto che la commissione del caso si occupi prima di tutto di svolgere un’indagine conoscitiva per valutare se, e come, istituire il corso in questione. Vista la sensibilità del tema - in periodo di magra economica e di costante esame delle spese universitarie da parte dell'opinione pubblica - abbiamo inoltre chiesto che la commissione sia composta in modo paritetico da studenti e professori, perché la didattica è prima di tutto interesse degli studenti.
Non mancherà ovviamente neanche questa volta, già dalle prossime settimane e per i prossimi mesi attraverso il blog e gli interventi nelle aule, il nostro impegno a esplorare l'opinione degli studenti, soprattutto di quelli più interessati all'introduzione di una nuova laurea specialistica, ovvero quelli dei servizi giuridici.
Nel frattempo siamo impegnati a sensibilizzare i professori sulle nostre posizioni, per creare una convergenza ampia intorno agli interessi della didattica e degli studenti, non invece intorno agli interessi di poche cattedre accaparratrici di soldi pubblici.
Spostamento degli ultimi appelli di luglio.
Cogliamo, infine, l’occasione di ricapitolare gli esami che sono stati spostati a seguito della discussione del Consiglio di Facoltà del 22 marzo e delle nostre pressioni sui professori:
D. canonico, prof. Ferrari, al 22 luglio
D. comunitario del lavoro, prof. Filip Dorsemmont, al 14 luglio
D. del lavoro, prof.ssa Carinci, al 14 luglio
D. dell’arbitrato, prof. Salvaneschi, al 13 luglio
D. della previdenza sociale, prof. Ludovico, al 14 luglio
D. ebraico e israeliano, prof. Rabello, al 22 luglio
D. penitenziario, prof.ssa Tirelli, al 14 luglio
D. processuale civile, prof. Cavallone, al 15 luglio
D. processuale civile, prof. Salvaneschi, al 13 luglio
D. processuale civile comparato, prof. Cavallone, al 15 luglio
D. processuale penale, prof. Dominioni, al 16 luglio
Economia politica, prof.ssa Tagliabue, al 13 luglio
Informatica giuridica, prof. Ziccardi, al 9 luglio
Informatica giuridica avanzata, prof. Ziccardi, al 9 luglio
Ist. di diritto privato I, prof. Pelosi, al 15 luglio
I rappresentanti di Sinistra Universitaria a giurisprudenza